Buon pomeriggio a tutti carissimi !!!! Passato bene il w.e.? Prima di tutto volevo ringraziare tutti voi che mi avete lasciato i simpaticissimi commenti al precedente post. Non ho potuto rispondere a tutti perche’ questo fine settimana ho avuto l’ opportunita’ di partire all’ ultimo minuto e di trascorrere due giorni spensierati e rilassanti in compagnia della mia famiglia e delle mie sorelle a Gioiosa Marea una localita’ in provincia di Messina proprio di fronte le Isole Eolie. Meravigliosa perla della Sicilia, mi sono goduta due giorni di paesaggi mozzafiato, di mare “Gioioso” e anche di buon cibo. E si !!!! perche” da quando a 14 anni ho rinunciato ad un fantastico viaggio a Vienna per un ragazzo (chiamatemi pure pazza forsennata !!!) ho abbracciato la filosofia dell’ “ogni lassata e’ pessa” ( Trad. “ogni cosa lasciata scappare e’ persa”) e devo dire che questo mio modo di pensare mi ha ripagata a pieno di quel magnifico viaggio lasciato scappare. Oggi dato che si parla di Sicilia una ricettina tipica della mia zona “U cunigghio ‘a stimpirata”…… si si…. e’ proprio il coniglio del delitto, quello che mangiai e che mi fece svenire in autobus sopra il soldato ^_^ , che dire sono recidiva e’ troppo buono e non ci posso rinunciare.Cottura agrodolce e lenta lenta………………
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di coniglio a pezzi
10 olive verdi di Sicilia
1 cucchiaio di capperi
1 costina di sedano
2 spicchi d’ aglio
2 carote
1 costina di sedano
2 spicchi d’ aglio
2 carote
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 bicchiere di olio extravergine d’ oliva ConDisano Dante
mezzo bicchiere di aceto bianco.
In un’ ampia padella ponete mezzo bicchiere di olio evo, disponete i pezzi di coniglio e fate rosolare fino a farli dorare esternamente da entrambi il lati, togliete il coniglio dal fuoco e mettetelo da parte. In una casseruola dai bordi alti soffriggete per 3 minuti le olive verdi denocciolate, i capperi, il sedano e le carote tagliati a tocchetti e l’ aglio a lamelle. Aggiungete al soffritto il concentrato di pomodoro e non appena sara’ disciolto riempite d’ acqua la casseruola fino ai bordi, portate il tutto a bollore ed aggiungete i pezzi di coniglio ( l’ acqua dovra’ coprire completamente il coniglio), fate cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti. Passati i 40 minuti l’ acqua si sara’ ristretta a formare un sughetto abbastanza denso, unite quindi l’ aceto bianco e lasciate cuocere il tutto per altri 5 minuti. Spegnete e servite. Buon appetito.
Ed ora vi lascio con delle foto scattate durante il w.e. Godetevi la mia e la vostra “Sicilia bedda terra incantata” .
1 bicchiere di olio extravergine d’ oliva ConDisano Dante
mezzo bicchiere di aceto bianco.
In un’ ampia padella ponete mezzo bicchiere di olio evo, disponete i pezzi di coniglio e fate rosolare fino a farli dorare esternamente da entrambi il lati, togliete il coniglio dal fuoco e mettetelo da parte. In una casseruola dai bordi alti soffriggete per 3 minuti le olive verdi denocciolate, i capperi, il sedano e le carote tagliati a tocchetti e l’ aglio a lamelle. Aggiungete al soffritto il concentrato di pomodoro e non appena sara’ disciolto riempite d’ acqua la casseruola fino ai bordi, portate il tutto a bollore ed aggiungete i pezzi di coniglio ( l’ acqua dovra’ coprire completamente il coniglio), fate cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti. Passati i 40 minuti l’ acqua si sara’ ristretta a formare un sughetto abbastanza denso, unite quindi l’ aceto bianco e lasciate cuocere il tutto per altri 5 minuti. Spegnete e servite. Buon appetito.
Ed ora vi lascio con delle foto scattate durante il w.e. Godetevi la mia e la vostra “Sicilia bedda terra incantata” .
La grotta di Enea
Scorcio delle isole Eolie
Wow beata te! Che bel we!!!
Grazie Ari ^_^
Ciao Veronica!!! Che foto splendide della tua Sicilia!!!! Non ci sono mai stata….chissà, magari un giorno….:)
E questo coniglio dev'essere delizioso!!!! Adoro l'agrodolce!!! Un bacione cara!
Ti aspetterei a braccia aperte cara.Grazie un abbraccio
Che foto meravigliose, mi riportano all'estate appena passata 🙂
Anche la ricetta è stra appetitosa!
Un bacione 🙂
Grazie valeria felice che ti piaccia.baci cara
Immagini che rimandano ad un estate meravigliosa!
Un coniglio che rimanda a sapori irresistibili!!!
Brava!
un caro saluto, Veronica e buona serata!
MG
Grazie Maria grazia in effetti questa estate e' stata particolarmente piacevole.Baci cara
grazie per essere passata da me, mi piace molto avere un filo diretto con tutti quelli che seguono il mio blog,il tuo conoglio ha un aspetto molto appetittoso, bellissime anche le immagine delle Eolie bacioni Tiziana la cucina di Pitichella
Grazie a te cara anche a me piace passare a trovarvi grazie per i complimenti.Bacioni
Un tuffo al cuore, ecco cos'è questo tuo post! A Gioiosa Marea ho trascorso due estati di tanti anni fa, ero adolescente e quei giorni sono rimasti nel mio cuore!
Il coniglio alla stimpirata è un must della cucina sicula, una delizia unica!
Mi fa piacere averti fatto rivivere dei momenti felici.Grazie cara, un abbraccio
il piatto non è esattamente nelle mie corde, ma le foto sono evocative in modo importante!
il piatto da te scelto non è esattamente quello che mangio più volentieri…
però le foto che hai scattato sono semplicemente evocative!
Lo so il coniglio non piace a molti, grazie per i complimenti alle foto. Un abbraccio
che scorci mozzafiato!!! e ci credo che non si può dire di no a quella goloseria lì! 😀
Grazie Elenuccia, bacioni cara.
ottimo così cucinato, bravissima!!!!
Grazie cara sono felice che ti piaccia.Bacioni
Ahahah il coniglio del delitto. Mi hai fatta morire… prima dal ridere e poi d'invidia guardando le foto di questo paradiso in cui non sono mai stata. Un abbraccio
Ahaha e si svengo ogni volta che llo mangio, ma percheeeee!!!!Ti consiglio Gioiosa Marea se passerai dalle mie parti.Baci cara.
Ogni lassata è pessa, una frase che qui diciamo spesso e..quanto è vera! Complimenti per la bella vacanza a Gioiosa Marea (bellissimo posto) e per il coniglio così appetitoso!
Verissima, grazie cara, un abbraccio.
uh mamma mia Vero, io sono tale e quale a te, quel paio di volte che ho lasciato ancora mi stanno qui sullo stomaco quindi MAI PIU'!!! 🙂
Questo coniglio? Una favola, pensa che è da un po' che mi frulla in testa di cucinarlo in qualche maniera ma poi ho sempre paura di rovinarlo…non ho esperienza, ma ora seguo le tue indicazioni e prima o poi ci provo.
Solo una domanda….come hai fatto questa volta a sopravvivere ai capperi? Sei svenuta in una di quelle sdraio lì, di fronte a quel mare meraviglioso??? 😉
Un abbraccio!
Mai PIU' cara !!! soprattutto per un ragazzo!!! Ahhhha ci pensi io svenuta nella sdraio ahahah no, per me ne ho cucinata una porzioncina senza il cappero. Che sfiga!!!! Provalo comunque cara e' delizioso, poi mi fai sapere.Bacioni
Che belle foto Veronica e che piattino succulento!!
Grazie Giuliana ^_^
Io lo dico sempre Vero…CARPE DIEM! Hai fatto benissimo e poi, guarda che coniglio!
Un bacione cara!
hai ragione Berry, carpe diem grazie mille cara.Un abbraccio.
Che foto tesoro <3
Grazie Vaty sono contenta che le foto ti piacciano sentirlo dire da te fotografa fantastica e' un onore.Baci
Ottima filosofia e paesaggi stupendi! Non amo il coniglio ma questa preparazione mi piacerebbe, forse per la presenza dell'aceto e dei capperi!
Un bacione!
Grazie cara. Puoi utilizzare la stessa preparazione sostituendo il coniglio col pollo. Bacioni
Hai fatto benissimo a partire! Che bella la Sicilia 😀
Io non mangio il coniglio, lo so che non ha senso o si è vegetariani o non lo siè, ma io sono STRANA che ci vuoi fare? 😛
Ti mando un bacino
Che bontà questo coniglio..bravissima e che foto stupende….:-))
Grazie per tutto baciii
Buon inizio settimana Veronica
saluti tiziana la cucina di pitichella